Revisione sistema ETS: commento del Presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini
10 luglio 2026 – L’appello congiunto delle imprese di Italia, Francia e Germania, i tre motori industriali europei, a favore della revisione del sistema ETS è un grido d’allarme che l’Europa non può ignorare. La tassa di compensazione della Co2 ha perso il suo significato originario e oggi rappresenta per le imprese uno sforzo non sostenibile che minaccia la sopravvivenza di intere filiere, rendendo impossibile competere ad armi pari nei mercati globali.
L’azione di Confindustria, Medef e BDI è un atto europeista, di buon senso, in una fase in cui la competizione sistemica tra i tre principali blocchi economico-politici si gioca su tutti i fronti e con tutte le armi a disposizione. Per evitare la deindustrializzazione e far ripartire l’industria europea chiediamo alla Commissione europea un quadro regolatorio capace di coniugare ambizione climatica e competitività industriale e di salvaguardare la base produttiva europea: in caso contrario ci troveremo di fronte alla concessione di un ulteriore vantaggio competitivo a USA e Cina.








