La Lombardia si conferma principale destinazione delle imprese estere in Italia
Rapporto Confindustria (Osservatorio Imprese Estere), Confindustria Lombardia e Assolombarda: dalle oltre 20mila unità locali di imprese a controllo estero presenti in regione il 25,1% del valore aggiunto regionale e il 38,6% delle spese in R&S
Milano, 23 marzo 2026 – Si è svolto oggi a Milano l’evento “L’impresa che innova: l’impatto delle multinazionali sull’economia lombarda”, organizzato da Confindustria (Osservatorio Imprese Estere), Confindustria Lombardia e Assolombarda.
Nell’ambito dell’incontro è stato presentato il rapporto “Le imprese estere in Italia e lo sviluppo dei territori: la regione Lombardia”: uno spaccato fondamentale non solo per il peso specifico della Lombardia nella geografia economica nazionale (il 23,0% del PIL nazionale, il 21,4% degli addetti il 26,4% del valore aggiunto e il 26,7% di fatturato generato dalle imprese) ma in quanto territorio in cui la presenza distintiva di multinazionali estere, più di un terzo di tutte quelle attive in Italia, si lega in modo stretto alla capacità competitiva, all’innovazione e allo sviluppo, in stretta sinergia con gli attori locali dell’ecosistema produttivo e della conoscenza.
Il Rapporto è il risultato della collaborazione tra Confindustria (Osservatorio Imprese Estere), Confindustria Lombardia e Assolombarda, con il coinvolgimento delle altre Associazioni territoriali socie di Confindustria Lombardia.
DATI RAPPORTO
Secondo il Rapporto (con elaborazioni originali ed inedite su dati Istat e dei bilanci aziendali), la Lombardia si conferma principale destinazione delle imprese a controllo estero in Italia:
- sono 20.234 mila le unità locali presenti sul territorio lombardo nel 2023;
- generano, nella regione, il 37,9% del valore aggiunto complessivamente realizzato nel Paese da questa tipologia di impresa;
- e il 25,1% del valore aggiunto complessivo regionale;
- il 38,6% della spesa in R&S delle imprese lombarde (pari in totale a 4,33 miliardi di euro) è attribuibile alle imprese a capitale estero;
- la spesa per addetto alla R&S nelle imprese estere è molto elevata e sfiora i 95mila euro;
- il 30,1% dei ricercatori attivi in Lombardia è impiegato presso sedi di imprese estere.
- sono 10 i settori sia manifatturieri (farmaceutica, apparecchiature elettriche, elettronica e misurazione, chimica, gomma e plastica, estrazione) ), sia dei servizi (commercio, servizi ICT, attività professionali, scientifiche e tecniche, servizi alle imprese) nei quali la presenza di multinazionali estere assume un carattere distintivo, caratterizzandosi da un lato per elevata attrattività regionale e dall’altro per forte specializzazione: insieme concentrano 49,8 miliardi di valore aggiunto e 409 mila addetti, con livelli di produttività del lavoro ampiamente superiori alla media regionale.
“Nel contesto internazionale attuale, attrarre investimenti esteri non significa più soltanto offrire un mercato: oggi sono necessari contesti affidabili, stabili e capaci di accompagnare la crescita. Attrattività significa, infatti, semplificazione, certezza del quadro regolatorio, disponibilità di competenze ed energia competitiva: la competizione tra sistemi economici si gioca sempre di più su questi fattori, con un mercato che opera entro un quadro condizionato anche da interessi pubblici e strategici a livello europeo. In questa sfida, la Lombardia ha tutte le carte per rafforzare il ruolo di primo polo dell’internazionalizzazione italiana, ma diventa essenziale consolidare il coordinamento tra le tre dimensioni entro le quali si opera, vale a dire quella europea, nazionale e territoriale. È così che si misura la nostra capacità di attrarre nuovi investimenti e consolidare quelli già presenti”. Così Barbara Cimmino, Vice Presidente di Confindustria per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti.
“La Lombardia conferma il suo ruolo di primo piano come polo di attrazione per le imprese estere, a testimonianza di un ecosistema lombardo vivo, efficiente e pronto ad accogliere e valorizzare. Nonostante la leadership nazionale, sono ampi i margini di crescita: rispetto alle principali regioni tedesche, ad esempio, va colmato il gap relativo al minore orientamento alle frontiere tecnologiche più avanzate. Gli strumenti a disposizione per valorizzare chi sceglie di investire nei nostri territori sono molteplici, e l’introduzione delle Zone di Innovazione e Sviluppo – volta a creare poli tecnologici d’eccellenza attraverso partenariati pubblico-privati per lo sviluppo di infrastrutture, ricerca e trasferimento tecnologico sul territorio – fornirà un’ulteriore spinta attrattiva e competitiva alla Lombardia” ha dichiarato il presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini.
“I dati emersi dalla ricerca - riferisce Giuseppe Notarnicola, Special advisor Centro Studi e Attrazione investimenti esteri di Assolombarda - fotografano il ruolo strategico del nostro territorio: il quadrilatero di Assolombarda, con fulcro Milano, ospita quasi 14 mila unità locali di imprese estere che generano ben l'80% del valore aggiunto delle multinazionali estere in Lombardia e il 30% del totale nazionale. Sono attori che fungono da capofila di filiere locali e abilitano reti con PMI, startup e università, accelerando la competitività dell'intero ecosistema. Soprattutto, sono player imprescindibili per lo sviluppo economico e l’innovazione di questo territorio e dell'intera regione: pur rappresentando il 2% delle unità locali e il 15% degli addetti, esse contribuiscono al 39% della spesa in Ricerca e Sviluppo delle imprese. Per questo Assolombarda ha scelto di dedicare un progetto strategico specifico alle multinazionali estere: valorizzarne il contributo, amplificarne la voce, costruire con loro e con tutti gli attori del territorio le condizioni per attrarre nuovi investimenti e fidelizzare quelli già presenti. Perché la competitività è una partita che va giocata insieme.”
DATI RAPPORTO
- A livello territoriale la Città Metropolitana di Milano raccoglie 11.430 unità locali di imprese estere, pari al 56,5% del totale lombardo, che generano il 70,4% del valore aggiunto regionale delle imprese estere;
- Le imprese estere lombarde detengono in media più brevetti delle domestiche (24 contro 10) e si caratterizzano per diversificazione tecnologica e qualità della conoscenza generata. Nell’83,2% dei casi le collaborazioni brevettuali realizzate con altre imprese coinvolgono soggetti stranieri, mentre il 25,2% delle collaborazioni è con piccole e medie imprese;
- Rispetto ai benchmark tedeschi in Lombardia la quota di imprese estere manifatturiere nei settori High-tech si ferma all’11,3%, contro il 18,0% del Bayern e il 15,7% del Baden-Württemberg;
- Rispetto ai benchmark europei la Lombardia conferma la propria solidità: le imprese estere manifatturiere lombarde si collocano al secondo posto per produttività, dietro alle multinazionali estere localizzate nell’Auvergne-Rhône-Alpes, ma davanti a quelle della Cataluña, del Baden-Württemberg e del Bayern;
- Nel confronto internazionale il posizionamento delle imprese estere lombarde nel terziario, con una quota del 46% che opera nei servizi knowledge-intensive, è inferiore soltanto a quella registrata in Bayern (48%).
Le conclusioni dell’incontro sono state affidate all’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi.
All’evento, moderati dal giornalista de Il Giornale Giannino Della Frattina, sono intervenuti: Barbara Cimmino, Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti Confindustria, Giuseppe Pasini, Presidente Confindustria Lombardia, Giuseppe Notarnicola, Special Advisor Assolombarda Centro Studi e Attrazione investimenti esteri, Matteo Laffi, Professional Centro Studi Assolombarda, Armando Rungi, Professore di Economia Scuola IMT Alti Studi Lucca, Roberto Baldan, Head of Operations and Energy/Environmental Officer Area Operations Zeiss Vision Care, Giorgio Gobbi, Direttore della Sede di Milano Banca d’Italia, Marco Travaglia, Presidente e Amministratore Delegato Nestlé Italiana, Gianmario Verona, Presidente del Consiglio di Sorveglianza Fondazione Human Technopole.








