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Indagine Lavoro: focus imprese lombarde su welfare, ricambio generazionale e IA

Confindustria Lombardia: significativa attenzione nei confronti di under 30 e over 60 e nel formare sulle nuove tecnologie

Milano, 03 giugno 2026 – Come stanno gestendo il welfare aziendale, il ricambio generazionale e l’integrazione dell’intelligenza artificiale le imprese lombarde: l’edizione 2026 dell’Indagine Lavoro ‘I numeri per le risorse umane’, realizzata da Confindustria Lombardia in collaborazione con le 9 associazioni territoriali lombarde su un campione di circa 800 aziende, restituisce indicazioni utili su azioni e strategie adottate dalle imprese lombarde nella gestione delle risorse umane.  
 
L’Indagine, svolta annualmente dal Sistema Confindustria tra le imprese associate, è stata presentata quest’oggi con un webinar introdotto dai saluti del Segretario generale di Confindustria Lombardia Alina Candu, cui hanno fatto seguito gli approfondimenti dedicati alla ricerca di Andrea Fioni, Senior Expert – Centro Studi Assolombarda e Davide Fedreghini, Expert – Centro Studi Confindustria Brescia.
“Dalla ricerca emerge che il sistema imprenditoriale lombardo sta affrontando una transizione anche nel mercato del lavoro: il welfare aziendale si consolida come un diritto diffuso, attraverso i contributi aggiuntivi delle imprese a favore dei dipendenti. La gestione del capitale umano è sempre più intergenerazionale: le aziende stanno costruendo ponti solidi tra giovani e senior. Gli under 30 sono accompagnati attraverso percorsi di formazione e mentoring, mentre gli over 60 vengono valorizzati trasformando l'esperienza in una risorsa chiave per la continuità aziendale. Parallelamente, il lavoro ibrido si afferma come nuova normalità, e l'adozione dell'intelligenza artificiale corre veloce. Particolarmente significativo è l'impegno delle PMI nel formare il personale sulle nuove tecnologie, dimostrando una capacità di adattamento e una visione strategica che guarda con ottimismo al futuro” ha dichiarato il Segretario generale di Confindustria Lombardia Alina Candu.
Le testimonianze aziendali di Monica Chiari, Executive Manager People & Culture – Cameo Spa, Giulia Roman, HR Manager – S.T. System Truck S.p.A. e Federico Valtolina, Industrial Relations Manager – ABB, moderati dal giornalista Claudio Tucci, hanno alimentato il dibattito sui cambiamenti concreti che stanno ridefinendo l’organizzazione e il mondo del lavoro.
LOMBARDIA - I RISULTATI DELL’INDAGINE (leggi il Report)
 
WELFARE AZIENDALE:
  • presente nell’84% delle aziende lombarde, di cui il 36% offre la possibilità di convertire in welfare il premio aziendale (opportunità colta dal 38% dei dipendenti);
  • il 54% delle imprese che mette a disposizione dei propri dipendenti il welfare aziendale offre unilateralmente un credito aggiuntivo (welfare on top), quantificabile in media in 576 €;
  • Tra i servizi messi a disposizione più frequentemente dalle aziende troviamo l’assistenza sanitaria integrativa (61%), buoni spesa (55%) e buoni pasto (52%) e servizi legati alla previdenza complementare (45%).
 AGE MANAGEMENT:
  • I giovani under 30 negli organici delle imprese lombarde sono il 13,6% del personale, a fronte dell’8,3% degli over 60;
  • Under 30: Le azioni più diffuse sono il coinvolgimento in programmi di mentoring/affiancamento intergenerazionale con risorse più senior (61% delle imprese con personale under 30), i programmi di formazione iniziale e “onboarding” dedicato (57%) e i percorsi di crescita e carriera (55%);
  •  Over 60: Il 64% delle imprese con personale over 60 ha implementato (o ha in programma di farlo) 1 o 2 azioni, mentre il restante 23% prevede una combinazione di 3 o più azioni.
  • Le azioni più diffuse sono la flessibilizzazione dell’orario di lavoro (segnalata dal 57% delle imprese con personale over 60) e l’attività di ricerca di profili per la loro sostituzione dopo il pensionamento (44%); 
  • Circa un quarto delle imprese con personale over 60 prevede adattamenti ergonomici del posto di lavoro, mentre un 18% offre percorsi di riqualificazione (upskilling / reskilling). Un 10% delle imprese prevede il coinvolgimento in programmi di mentoring e affiancamento alle risorse più giovani.
SMART WORKING:
l’8,2% delle imprese lombarde ricorre allo smart working e mediamente il 36% dei lavoratori elegibili ne usufruisce;
INTELLIGENZA ARTIFICIALE:
In crescita (dal 59% al 64%) il numero di imprese lombarde che hanno adottato o stanno valutando di adottare soluzioni di intelligenza artificiale. Aumenta anche l’impegno delle HR per l’adeguamento delle competenze del personale, soprattutto nelle aziende più piccole: il 27% delle aziende con meno di 25 dipendenti sono infatti impegnate nella formazione del proprio personale (erano il 17% nel 2024).

Allegati


presentazione Indagine Lavoro Confindustria Lombardia_ webinar 3 giugno_def.pdf
programma webinar_3giugno2026.pdf

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