Dl Fisco: taglio bonus 5.0 inaccettabile, si trovino le risorse
“Confindustria Lombardia si associa alla richiesta di aprire un tavolo di confronto al fine di trovare una soluzione al taglio del 65% delle risorse già previste per quelle imprese che hanno investito in Transizione 5.0. Il taglio del credito d’imposta previsto dal decreto fiscale per gli investimenti in energia rinnovabile è inaccettabile e tradisce gli impegni presi con il mondo produttivo e contenuti proprio nel recente decreto Transizione 5.0 che aveva il merito di semplificare e incentivare le FER. Un cortocircuito che compromette quel rapporto di fiducia con il mondo produttivo necessario al fine di sostenere gli investimenti e la crescita, in particolare in una fase dove la compattezza è l’unica via per navigare nella complessità globale. Penalizzare le imprese che hanno già effettuato investimenti, oltretutto in maniera retroattiva, e in una fase di grave instabilità energetica, commerciale e tecnologica, è senza dubbio la scelta meno lungimirante” è il commento del presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini.








