Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Questo sito fa uso di cookie, i cookie consentono una gamma di funzionalità che migliorano la tua fruizione del sito. Utilizzando il sito, verrà accettato l'uso dei cookie in conformità con le nostre linee guida. Per saperne di più clicca qui.

Dl Fisco, dichiarazione congiunta delle Confindustrie del Nord

 

12 dicembre 2019   −   Marco Bonometti, Enrico Carraro, Pietro Ferrari e Fabio Ravanelli, rispettivamente Presidenti delle Confindustrie Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte, sentono la necessità di esprimere la forte preoccupazione di tutti gli imprenditori delle quattro regioni sul decreto legge fiscale collegato alla manovra di bilancio.

Come richiamato dal Presidente della Repubblica, sono per noi punti irrinunciabili il contrasto all’evasione fiscale e la salvaguardia delle imprese sane che tutti i giorni si confrontano sui mercati nel rispetto delle norme.

Le misure del decreto rischiano di mettere fortemente a repentaglio l’esercizio dell’attività di impresa, generano forte incertezza nell’attività d’azienda sotto il profilo giuridico e allontanano qualsiasi nuovo investimento nel Paese.

L’introduzione dell’ipotesi di confisca allargata − strumento pensato per combattere la criminalità organizzata, applicabile anche nel caso di un ordinario controllo fiscale − porterebbe, senza alcuna sentenza neppure di primo grado, al blocco dei conti correnti aziendali e dunque al blocco sine die delle attività ordinarie delle imprese, dal pagamento degli stipendi ai fornitori.

Nei principali provvedimenti approvati dall’inizio della legislatura − dal decreto dignità alle norme sulle crisi d’impresa e alle ultime leggi finanziarie, sino al decreto fiscale in discussione in questi giorni − emerge un approccio che alimenta le divisioni tra componenti della società civile, come se tra cittadini ed imprese vi fosse una separazione ideologica nei comportamenti e nei valori.

Il clima di criminalizzazione delle imprese, come sottolineato più volte dal Presidente di Confindustria Boccia, non è utile al contrasto dell’evasione e rischia solo di avere effetti negativi sulle attività economiche e sul lavoro.

Infatti, se si collega questa ipotesi legislativa con l’entrata in vigore al 1° gennaio 2020 delle nuove norme già approvate sulla prescrizione, emerge il rischio che le attività produttive restino sospese per tempi lunghissimi, a causa dei ben noti tempi della giustizia, con danni irreparabili anche nei casi in cui venga accertata la non colpevolezza.

Da questo quadro complessivo emerge un approccio anti impresa, fondato sulla presunzione di colpevolezza e con un anticipo delle misure sanzionatorie che appaiono in evidente contrasto con la presunzione di innocenza, con i tempi ragionevoli del processo e con la libertà di impresa.

Siamo convinti che la crescita economica, la piena occupazione, il benessere delle persone e il sistema di welfare siano valori comuni e centrali per una società moderna di un Paese industriale fondatore dell’Unione europea.

Abbiamo bisogno di una vera unità di intenti tra mondo dell’impresa, mondo del lavoro e Istituzioni per perseguire insieme l’idea di un Paese migliore, sostenibile e più giusto.

 

 

 

Allegati

Download
Dichiarazione-congiunta-Confindustrie-ER-Lombardia-Piemonte-Veneto_12dic19.pdf

#Lombardia2030

#Lombardia2030 è il Piano strategico di Confindustria Lombardia. Presentato nel dicembre 2015, ha proposto una visione di lungo periodo con l’obiettivo di agire sulle determinanti della competitività per garantire sviluppo e prosperità diffusa, partendo dal presupposto che la competitività delle imprese non è disgiungibile dalla crescita dei territori e della società in cui queste operano. Il lavoro svolto sui driver di competitività indicati in #Lombardia2030 ha portato alla nascita dei seguenti progetti strategici:

World Manufacturing Forum

Digital Innovation Hub Lombardia

Cluster

Capitale Umano

Progetto Europa

Progetto Credito

Confidi Systema

Lombardia2030

Dove siamo
Via Pantano 9 - Palazzo Gio Ponti, 20122 Milano
Tel. 02/58370800
segreteria@confindustria.lombardia.it


© 2000 - 2020 CONFINDUSTRIA Lombardia. Tutti i diritti riservati.