Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Questo sito fa uso di cookie, i cookie consentono una gamma di funzionalità che migliorano la tua fruizione del sito. Utilizzando il sito, verrà accettato l'uso dei cookie in conformità con le nostre linee guida. Per saperne di più clicca qui.

Class action, con riforma l'impresa diventa vittima sacrificale

Bonometti: riecco la cultura anti-industriale, Parlamento migliori il testo

Milano, 1 ottobre 2018 – La riforma della Class action attualmente in discussione in Parlamento è una proposta che denota una cultura anti-industriale, la stessa che aveva caratterizzato il percorso del Decreto Dignità. Tre i punti critici, evidenziati da Confindustria Lombardia in linea con le Associazioni territoriali e con Confindustria nazionale, che rischiano di far diventare le imprese delle vittime sacrificali delle azioni di classe: l’ampliamento dell’ambito di applicazione, la modifica della procedura di adesione da parte dei singoli, l’introduzione di incentive alla litigiosità e la retroattività delle nuove normative.  

Duro il commento del Presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti: “Ecco riapparire, nella proposta di riforma della Class action, quella cultura anti-industriale che aveva caratterizzato il Decreto dignità. Confindustria Lombardia auspica che i parlamentari, di maggioranza e di opposizione, a partire dai parlamentari lombardi, lavorino per migliorare un testo che, allo stato attuale, rischia di aumentare indiscriminatamente i contenziosi e che, nella parte riguardante il compenso, ha un’evidente intento punitivo nei confronti delle imprese e può trasformare l’azione di classe da meccanismo di tutela in strumento di affari” ha aggiunto Bonometti, il quale sottolinea inoltre che “la retroattività non sta né in cielo né in terra. Le imprese, secondo questa norma, potrebbero essere esposte a contenziosi di classe anche per fatti accaduti 10 anni prima” conclude il Presidente di Confindustria Lombardia.

 

Allegati


CS_CLASS_ACTION_DEF_1ott2018.pdf

#Lombardia2030

#Lombardia2030 è il Piano strategico di Confindustria Lombardia. Presentato nel dicembre 2015, ha proposto una visione di lungo periodo con l’obiettivo di agire sulle determinanti della competitività per garantire sviluppo e prosperità diffusa, partendo dal presupposto che la competitività delle imprese non è disgiungibile dalla crescita dei territori e della società in cui queste operano. Il lavoro svolto sui driver di competitività indicati in #Lombardia2030 ha portato alla nascita dei seguenti progetti strategici:

World Manufacturing Forum

Digital Innovation Hub Lombardia

Cluster

Capitale Umano

Progetto Europa

Progetto Credito

Confidi Systema

Lombardia2030

Dove siamo
Via Pantano 9 - Palazzo Gio Ponti, 20122 Milano
Tel. 02/58370800
segreteria@confindustria.lombardia.it


© 2000 - 2021 CONFINDUSTRIA Lombardia. Tutti i diritti riservati.