Focus commercio internazionale: Lombardia - Australia
Il sistema produttivo lombardo accoglie con favore l’accordo di libero scambio UE - Australia che liberalizza oltre il 99% dell’export Ue - prefigurando un aumento di oltre il 30% nei prossimi dieci anni. Un accordo strategico anche in chiave di approvvigionamento delle materie prime di cui lo Stato membro e fondatore del Commonwealth britannico è ricco.

L’Australia, la cui economia negli ultimi anni è stata caratterizzata da crescita stabile e resilienza alle crisi, rappresenta per la Lombardia un partner solido e con grandi potenzialità.
Nel 2025 l’interscambio commerciale è stato pari a 1,5 miliardi di euro, con un saldo commerciale nettamente a favore della regione: le esportazioni sono infatti pari a 1,27 miliardi di euro (23,75% del totale nazionale), le importazioni 213 milioni di euro.

Dalla distribuzione settoriale dell’export verso l’Australia emerge una chiara prevalenza del manifatturiero. In particolare, spiccano macchinari e apparecchi, mezzi di trasporto, prodotti alimentari, bevande e tabacco, sostanze e prodotti chimici.
A livello territoriale Milano è il vero hub verso l’Australia: con circa 438 milioni copre il 35% dell’export regionale. Seguono le province di Varese (23%), Brescia (11%), Bergamo (9%), Monza e Brianza (6%) e Mantova (6%).

L’import dall’Australia si caratterizza, invece, per l’assoluta predominanza dei metalli di base e prodotti in metallo (145 milioni), con destinazione principale delle importazioni la provincia di Mantova (59% del totale import lombardo dall’Australia).
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