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Prossimo Presidente Confindustria sia espressione manifatturiero con propensione all’internazionalizzazione

Milano, 02 febbraio 2016 – Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Lombardia ha deciso che, una volta rese ufficiali tutte le candidature e i relativi programmi, si riunirà nuovamente per valutare un’eventuale posizione comune.

Pur non esprimendo in questo momento un nome Confindustria Lombardia, consapevole del ruolo di punto di riferimento del Paese ricoperto dalla Lombardia per peso economico, competitività e rilevanza del settore industriale, e della propria tradizionale influenza all’interno della Confederazione, ha identificato alcune peculiarità imprescindibili che dovranno caratterizzare il futuro Presidente di Confindustria.

Il nuovo Presidente. Dovrà essere un imprenditore/imprenditrice autorevole e carismatico, espressione di una realtà manifatturiera con forte propensione all’internazionalizzazione, di visione strategica di lungo periodo e riconosciute doti di leadership. Determinato nel costruire da un lato una squadra di Vice Presidenti snella, omogenea e coesa, a cui affidare competenze e deleghe precise costituita da colleghi rappresentativi di intere articolazioni del sistema e che godano del più ampio consenso della base associativa. Il prossimo presidente di Confindustria – secondo Confindustria Lombardia – dovrà avere la capacità di individuare tempestivamente pochi temi prioritari, sui cui concentrare l’azione del proprio mandato. Su tutti: politica fiscale, digitalizzazione dell’economia, innovazione, liberalizzazione dei servizi.

La Confindustria del futuro. I prossimi quattro anni saranno determinanti per il nostro Paese, la crisi europea non è risolta e il baricentro della soluzione, così come di alcune criticità, è in Italia. Un Paese che ha un forte settore manifatturiero non può non dotarsi di un contesto per una politica industriale incisiva: Confindustria deve essere soggetto attivo di questa politica industriale, autorevole, indipendente, compatta nelle sue posizioni, capace di esprimere una rinnovata progettualità e proattività, luogo privilegiato di proposizione di idee e iniziative, rilanciando in tal modo anche una necessaria, più adeguata e moderna cultura di impresa. Una Confindustria in cui le imprese si riconoscano con sempre maggior convincimento e che possa continuare ad essere percepita come il principale soggetto di riferimento della rappresentanza. Una Confindustria capace di far superare la diffusa cultura anti industriale oggi presente nel paese.

 

 

Allegati

Comunicato stampa rinnovo Presidenza Confindustria - 02feb2016.pdf

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