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Progetto Simpler

Nord Stream, bene relazioni internazionali governo improntate su sviluppo relazioni commerciali

Dichiarazione del presidente di Confindustria Lombardia Alberto Ribolla

Milano, 11 gennaio 2016 – “In Europa ci vuole maggiore coerenza, le misure adottate, che dovrebbero essere valide per tutti, in realtà troppo spesso consentono un atteggiamento ambiguo a favore di alcuni piuttosto che di altri. Per questo motivo Confindustria Lombardia apprezza questa nuova impostazione nelle relazioni adottata dal governo Renzi, in particolare in merito alla richiesta di partecipazione delle imprese italiane alla costruzione del gasdotto Nord Stream, dalla quale finora le nostre imprese erano state di fatto escluse. Siamo sicuri che questa sia la posizione corretta, soprattutto se riuscirà a favorire l’impiego di tecnologie italiane e a valorizzare le competenze delle nostre imprese, anche a compensazione del mancato indotto derivante dal blocco del South Stream” ha dichiarato il presidente di Confindustria Lombardia Alberto Ribolla commentando l’intesa Renzi-Putin sul progetto Nord Stream.

“Questa nuova interpretazione delle relazioni internazionali, improntate su un maggiore pragmatismo, consentirà di sviluppare delle migliori relazioni commerciali a beneficio sia delle aziende italiane che della nostra politica estera, il tutto a tutela degli interessi del Paese. E proprio in ottica di un maggiore pragmatismo – aggiunge Ribolla – andrà presto sollevato nuovamente il tema delle sanzioni alla Russia, sanzioni che per Confindustria andrebbero rimosse immediatamente. Questa politica sta infatti danneggiando l’export delle nostre imprese ma, parallelamente, non ha rappresentato un ostacolo agli affari delle aziende di Germania, Olanda, Francia e Austria nell’ambito del consorzio che si occupa della costruzione del Nord stream. L’Italia con le sue imprese è tra quei Paesi che paga il prezzo più alto: prima delle sanzioni la Russia assorbiva quasi il 3% del nostro export, per un valore complessivo di oltre 12 miliardi di euro”. 

 

Allegati

dichiarazione Nord Stream - 11 gennaio 2016.pdf

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