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Convegno SACE ‘RE-action. Export Calling’

Dichiarazione del presidente di Confindustria Lombardia Alberto Ribolla

Milano, 21 giugno 2016 – “Come emerge dal Rapporto SACE presentato oggi, uno dei fattori decisivi per mantenere alta la competitività delle nostre imprese e il livello di export è rappresentato dal manifatturiero, di cui il Made in Italy rappresenta la punta di eccellenza. Esistono infatti tanti altri settori “Made in Italy as well” che non hanno lo stesso appeal del fashion e del lusso, ma che sono altrettanto eccellenti e che sapientemente utilizzano come traino il vantaggio reputazionale del Made in Italy della moda o dell’agrofood. Questo vale in particolare per la Lombardia, regione capofila del manifatturiero italiano. Secondo lo studio effettuato da Confindustria Lombardia per il Piano strategico #Lombardia2030, inoltre, la nostra è la regione europea con il più alto numero di occupati nel settore manifatturiero (quasi un milione di persone) e il suo export supera quello di interi Paesi come Ungheria e Danimarca” dichiara il presidente di Confindustria Lombardia Alberto Ribolla, intervenuto al convegno SACE nell’ambito del panel ‘i-Tale: l’altro Made in Italy’.

“La Lombardia inoltre dimostra, anche con momenti come questo, che per essere sempre più forti e competitivi sui mercati internazionali, è poi importante la convergenza di obiettivi e azioni tra i diversi attori: istituzioni, imprese, soggetti finanziari devono fare sistema mantenendo ognuno il proprio core business ma condividendo strategie per l’internazionalizzazione, processo che abbiamo fortemente voluto e avviato nell’ambito del convegno ‘#Lombardia3030 – Sharing the Future’ lo scorso febbraio”.

“Per esportare meglio sono due le priorità individuate da Confindustria Lombardia: l’aumento dimensionale delle nostre imprese, anche attraverso forme aggregative, e un migliore rapporto tra imprese e finanza basato sulla fiducia e la differenziazione delle fonti di finanziamento. Non dimentichiamoci, infine, che l’internazionalizzazione non è solo export ma è un processo a due facce: in entrata, tramite la capacità di un territorio di attrarre investimenti, e in uscita appunto, con l’export” ha concluso Alberto Ribolla.

Allegati

dichiarazione presidente Ribolla - RE-action SACE - 21giu2016.pdf

comunicato-stampa---rapporto-export.pdf

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