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BUSINESS FORUM BDI – CONFINDUSTRIA: ‘Towards a resilient and competitive Eu Energy Union’

Dichiarazione del presidente di Confindustria Lombardia Alberto Ribolla

Bolzano, 15 ottobre 2015 – Siamo già in un futuro in cui la discriminante non è più solo il costo dell’energia, ma l’averne accesso o non averne nelle quantità e nei tempi necessari. In Italia (nonostante i vincoli di bilancio) e in tutta Europa dobbiamo da un lato incentivare il risparmio energetico e dall’altro la produzione di energia con materie prime disponibili, siano esse rinnovabili o meno, rendendole al contempo ecologicamente (e industrialmente) sostenibili.


L’adeguamento all’ETS, così come l’ingresso nella nascente Unione Energetica, devono rappresentare una richiesta di sforzo tecnologico mirato a questi obiettivi e non una minaccia di aggravio dei costi e della burocrazia o addirittura di deindustrializzazione. Se questa fosse l’impostazione, sarebbe un’enorme opportunità per tutte quelle imprese che sapranno innovare investendo in tecnologie d’avanguardia.

Per ottenere questo risultato, abbiamo bisogno sia di una politica alta sia di una forte unità di intenti tra imprese, e tra imprese e centri di ricerca, con una forte logica aggregativa e sovranazionale. Per far ciò serve una visione strategica di lunghissimo periodo e una forte collaborazione pubblico-privato che incentivi questa policy (in particolare la collaborazione tra cluster).


CONFINDUSTRIA LOMBARDIA PRESIDENT ALBERTO RIBOLLA’S STATEMENT

Bolzano, october 15, 2015 – We are already in a future where the discriminant will be not only the cost of the energy, but having or not having access to the quantities and at the time required. In Italy (despite budget constraints) and throughout Europe on the one hand we need to encourage the energy saving and in the other hand increase energy production with raw materials available, whether renewable or not, and at the same time making them ecologically (and industrially) sustainable.

The adaptation to ETS (Emission Trading System) standards, as well as the entry into the nascent Energy Union, request a technological effort aimed at these goals and not a threat of increased costs and bureaucracy or even de-industrialization. If this was the setting, it could be a huge opportunity for all those companies that will innovate by investing in cutting-edge technologies. To achieve this, we need both high policies and a strong unity of purposes between enterprises and between enterprises and research centers, with a strong and also supranational logic of aggregation. We need a very long-term strategic vision and a strong public-private collaboration to encourage this policy (in particular the cooperation between clusters).

Allegati

dichiarazione Ribolla Business Forum Bolzano - 15 ottobre 2015.pdf

Programma Business Forum.pdf

10:00 Incontro Svizzera